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sabato 17 luglio 2004

meno uno

domani è il grande giorno del raduno del furlanist a topolò! tutti i dettagli li trovate qui.

per chi non sa la strada, domani alle 14.00 preraduno alla stazione di cividale.

sabato 10 luglio 2004

Estate, tempo di raduni: amore, portami a Topolò!

Il grande raduno del sito ILfurlanist

Stiamo organizzando un raduno per tutti i partecipanti e simpatizzanti del sito ilfurlanist, al quale siete tutti invitati: ci ritroveremo tutti a Topolò domenica 18 luglio nel pomeriggio

in questi giorni a topolò, piccolo paese vicino al confine con la Slovenia, si svolge la manifestazione di musica-arte-letteratura "Stazione Topolò/Postaja Topolove" (visitate il sito per vedere il programma). anche se non potete venire il 18 vi consiglio di andarci in uno di questi giorni perchè è una festa davvero speciale. l'ingresso è libero per tutte le iniziative.

"A Postaja Topolove gli artisti invitati sono chiamati a interagire con questo paese, con la sua realtà, la sua gente, il suo passato, i suoi valori simbolici, a incominciare dall'idea di 'confine', che è così carica di significato, qui a Topolò. Arrivano, guardano, ritornano e dispongono le loro opere dentro al paese, nei vecchi fienili, nelle stalle vuote, nelle piazze spontanee che si aprono come squarci sulla valle: sculture, installazioni, film, video, musiche..." (dal sito www.natisone.it)

"Rick e Jorg quattro anni fa sono arrivati in piazza a Topolò con una grossa moto. Arrivavano da Wuppertal. Avevano fatto il viaggio perché nella loro nuova casa appena affittata era giunto l’invito ad una cosa chiamata Stazione che si fa in Italia in un posto che non è sulle cartine. Il loro indirizzo era a conoscenza solo delle rispettive madri. Non sono artisti. Due anni fa realizzarono per Topolò tre interventi molto belli. Sono quattro anni che a luglio dormono in tenda vicino alla vecchia scuola. Io quell’invito non l’ho mai spedito". (da Storie di Topolò)

"Ma dove caspita è Topolò?" 
Topolò è un piccolo paese a 20 chilometri da Cividale, per arrivarci potete seguire queste indicazioni: arrivati a Cividale si prosegue sempre dritti in direzione Slovenia, alla località Ponte San Quirino si prende la strada che va verso S.Leonardo/Stregna, già da lì trovate le indicazioni anche per Grimacco/Topolò, è ben segnalato, io ci sono stata domenica scorsa per la prima volta e ho trovato subito la strada senza problemi. Si passano alcuni piccoli paesi (non mi ricordo tutti i nomi) gli ultimi sono Clodig e Seuza, da Seuza parte la strada che sale a Topolò. Da notare che su al paese non c'è tanto spazio per parcheggiare, si parcheggia lungo la strada. Per chi non si sente sicuro: probabilmente ci ritroveremo a Cividale al parcheggio che è vicino alla stazione dei treni e da lì proseguiremo assieme. una mappa è disponibile su www.matajur.it

"Consigliata una velocità moderata perchè la strada è un poco angusta e non è sempre facile l'incrocio con eventuali veicoli che scendono. Ricordate - specie nei tornanti - che vi hanno venduto la vettura/motocicletta/(altro) corredata di clacson. Forse qui è il caso di usarlo, e specialmente scendendo... meglio se col finestrino leggermente socchiuso. Durante il periodo della Stazione in prossimità del borgo le numerose vetture parcheggiate restringono ulteriormente la carreggiata a disposizione trasformando la strada in un senso unico alternato. Consiglio: anticipate l'arrivo più che potete; chi tardi arriva, male alloggia".

"Si possono portare altre persone?": ma certo, e di qualsiasi età!

A Topolò c'è un chiosco dove trovate da mangiare e da bere, ma non ci sono negozi, nè bar nè osterie. Si possono affitare camere (non so però se durante la festa sono libere, oppure ospitano gli artisti). Inoltre a Topolò si può fare tutto quello che si potrebbe fare in qualsiasi altro posto incantato, magicamente racchiuso tra i boschi e il cielo (compreso fare l'amore sotto le stelle).

Se volete partecipare comunicatemelo scrivendo a pippiii_AThotmail.com

domenica 18 aprile 2004

POESIA IN FRIULANO - 3

ovvero quel che avreste voluto sapere su Ermes di Colloredo e che non vi hanno mai detto

Ermes di Colloredo, nobile friulano vissuto nel diciassettesimo secolo, descritto come "signore gaudente, autore di poesia erotica e burlesca" è molto noto dalle mie parti perchè ha abitato per lungo tempo nella villa di Gorizzo, dimora nobiliare che si trova appunto nel mio comune. Nelle varie pubblicazioni che parlano di storia locale vengono spesso citati i versi della poesia che posto qui oggi, ma omettendo le due terzine finali. Ecco che allora, oltre a fornirvene una modestissima traduzione, posso finalmente rendere noto il testo integrale del sonetto.

Unviar

Cuant finiràial, Jaroni chest unviar
che mi fâs cussì spes, soflâ sul piz,
e, se nuje mi slontani vie dal stiz,
senze lussurie m'indurìs la cjâr?

Par scjampâ tant rigôr, pene d'infiar,
jo mi soi ritirât cajû in Guriz,
e mi brustuli come un pitiniz,
cjazzât dongje un bon fûc di rôl e uâr.

Ma se un pôc mi discosti, eco tun prest
sint che lu frêt 'es vìssaris mi rive
e mi fâs di galop tornâ al miò puest.

Se mi scjaldi lu schenâl, glazzi la pive,
e no cjati rimiedi miéi di chest:
di stâ in cove dongje une piel vive.

Inverno

Quando finirà, Girolamo, quest'inverno
che mi fa così spesso soffiar sul pizzo,
e, se appena mi allontano dalle braci,
senza lussuria m'indurisce la carne?

Per sfuggire a tanto rigore, pena infernale,
mi son ritirato quaggiù in Gorizzo,
e mi arrostisco come un pitiniz,
cacciato vicino a un buon fuoco di quercia e uâr.

Ma se appena mi discosto, ecco in un momento
sento che il freddo alle viscere mi arriva
e di galoppo mi fa tornare al mio posto.

Se mi scaldo la schiena, si gela la piva,
e non trovo rimedio migliore di questo:
di stare accocolato vicino a una pelle viva.

scusate, non so che cosa significhino "pitiniz" e "uâr": è la volta che mi compro un buon vocabolario di friulano =)

POESIA IN FRIULANO - 2

DILI
Ti jos, Dili, ta li cassis
a plòuf. I cians si scunìssin
pal plan verdùt.
Ti jos, nini, tai nustris cuàrps,
la frescia rosada
dal timp pierdùt.

DILIO
Vedi, Dilio, sulle acacie
piove. I cani si sfiatano
per il piano verdino.
Vedi, fanciullo, sui nostri corpi
la fresca rugiada
del tempo perduto.


di Pier Paolo Pasolini



lunedì 5 aprile 2004

il primo raduno

grande successo ieri sera al whiskey a gogo di camino al tagliamento per il primo raduno del blog ILfurlanist con ben tre partecipanti! appena trovo un nuovo server per le foto saranno disponibili anche le testimonianze dirette della serata!

sabato 20 marzo 2004

POESIA IN FRIULANO

per i non-furlan-speakers invece volevo postare la traduzione di una poesia di Stiefin Morat pubblicata su ilfurlanist mercoledì scorso:

Cjarinimi la man
Cjarinimi la man
cjarinime amour
cuant che il jeur
si fâs fumate
e l’ale blancje de ciuite
nus clame i siums
tal so zardin di arint

Cjarinimi la man
cjarinime, amour
cuant ch’o impirin
il curidour da Basse
o da iperspazi
e al cjante a planc
il diu dai torzeons
dai sbrendolons
jù par Gonârs
Bertiûl Cjasteons

Carezzami la mano
Carezzami la mano
accarezzamela amore
quando la lepre
si fa nebbia
e l'ala bianca della civetta
ci chiama i sogni
nel suo giardino d'argento

Carezzami la mano
accarezzamela, amore
quando infiliamo
il corridoio della Bassa
o dell'iperspazio
e canta piano
il dio dei vagabondi
degli straccioni
giù per Gonars
Bertiolo Castions.