mercoledì 24 dicembre 2003

nevicata portatile

e con questo globo nevoso termino i post natalizi (sarò sentimentale ma mi piace molto il natale: le lucine, i pacchettini, i presepi, i canti natalizi, gli auguri, i bigliettini e tutto quanto - sì, anche il pranzo coi parenti!)



auguriiii!

auguri

mi gocciola il naso... comunque auguri a tutti!

merry christmas


Remember George, no man is a failure who has friends.

Missus est

Missus est angelus Gabriel a Deo in civitatem Galilaeae, cui nomen Nazareth, ad virginem desponsatam viro, cui nomen erat Ioseph de domo David, et nomen virginis Maria. Et ingressus ad eam dixit: “Ave, gratia plena, Dominus tecum”. Ipsa autem turbata est in sermone eius et cogitabat qualis esset ista salutatio. Et ait angelus ei: “Ne timeas, Maria; invenisti enim gratiam apud Deum. Et ecce concipies in utero et paries filium et vocabis nomen eius Iesum. Hic erit magnus et Filius Altissimi vocabitur, et dabit illi Dominus Deus sedem David patris eius, et regnabit super domum Iacob in aeternum, et regni eius non erit finis”. Dixit autem Maria ad angelum: “Quomodo fiet istud, quoniam virum non cognosco?”. Et respondens angelus dixit ei: “Spiritus Sanctus superveniet in te, et virtus Altissimi obumbrabit tibi: ideoque et quod nascetur sanctum, vocabitur Filius Dei. Et ecce Elisabeth cognata tua et ipsa concepit filium in senecta sua, et hic mensis est sextus illi, quae vocatur sterilis, quia non erit impossibile apud Deum omne verbum”. Dixit autem Maria: “Ecce ancilla Domini; fiat mihi secundum verbum tuum”.

Non so a chi sia venuto in mente che questo dialogo fra un angelo e una giovane fanciulla ebrea fosse adatto a essere cantato da un coro di possenti voci maschili: so solo che ogni volta che lo sento è stranamente emozionante. E' un'antica usanza da queste parti: nei giorni che precedono il Natale si canta la novena del "Missus", il brano del vangelo di Luca che racconta l'annunciazione. Ci sono stata ieri e avevo la pelle d'oca: sono una sentimentale?

giovedì 18 dicembre 2003

wunderweiss

Es gibt so wunderweiße Nächte,
Drin alle Dinge Silber sind.
Da schimmert manchen Stern so lind,
Als ob er fromme Hirten brächte
Zu einem neuem Jesuskind.

Weit wie mit dichtem Diamantenstaube
Bestreut, erscheinen Flur und Flut,
Und in die Herzen, traumgemut,
Steigt ein kapellenloser Glaube,
Der leise seine Wunder tut.

promesso, durante le feste provo a tradurvela.

narcisa

sarò un po' narcisa, ma se voi riceveste una cosa del genere non ve ne bullereste un pochino? io lo pubblico come riconoscimento all'autore dell'elaborato grafico: quanto al personaggio con gli occhi sbiruli, siamo lontane parenti...

lunedì 8 dicembre 2003

(squillo di trombe)

(squillo di trombe...)

è on line il sito della mia parrocchia:

www.chiesacattolica.it/wd2/udine/pievedirosa

anche io ho collaborato, e vi invito a farci un giro.

domenica 7 dicembre 2003

tempismi

ieri alle nove sono andata al cinema, volevo vedere dogville, ma nell'atrio non c'era nessuno.
poi un tizio mi si è avvicinato e mi ha detto "ehm, il prossimo spettacolo è alle dieci..."
vorrà dire qualcosa? boh.

via dalla frenesia

stanchi della frenesia natalizia? forzati dello shopping prefestivo?
provate a fare un giro qui: forse ritroverete un poco di dolcezza e di magia.

fff...

ffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff...
soffia la bora...

martedì 2 dicembre 2003

classicismi

sabato sono stata a un concerto. di musica classica. "ma da quando ascolti musica classica?" boh, ne ascolto pochissima in verità.

ma c'era questo mio amico, che cantava nel coro. bach. non avevo mai ascoltato bach prima. insomma lui ha insistito, e io sono andata. non nascondo che era soprattutto per fargli piacere, e che pensavo di annoiarmi. e invece.

e invece la musica era bella da far piangere, e io mi sono messa a pensare a tante cose, in quella chiesa barocca, mentre suonava la musica barocca. di come la mia vita sia vuota.

una parola grossa, forse, ma mi guardo indietro e vedo che finora ho vissuto la mia vita con dei traguardi da raggiungere: il diploma, la laurea, trovare un lavoro, trovare un lavoro fisso. e adesso che li ho raggiunti tutti mi viene da dire: è davvero tutto qui? e adesso cosa faccio? cos'e che mi farà alzare la mattina da oggi in poi? il senso del dovere, solo questo? non so ancora rispondermi, ma voglio cercare una risposta.

insomma, a me bach è piaciuto, ed è bello quando ti piace una cosa e non te lo aspettavi. perciò grazie amico per avermi invitata =)

occhei

occhei, forse qui sotto ho montato male i pezzi, mettendo una citazione che sembra un commento alla foto, ma (may have your attention please!) non lo è! la foto è un saluto londinese, la citazione è presa da uno dei miei libri preferiti.

chi indovina il titolo del libro vince una mia foto.

domenica 30 novembre 2003

non è proprio possibile

non è possibile che due gemelli siamesi siano di sesso diverso.

saluti da...

stasera mi è arrivato questo =)

fiori gialli

Ebbene, lei diceva che con quei fiori gialli in mano era uscita, quel giorno, perchè io la potessi finalmente incontrare, e che se questo non fosse avvenuto, si sarebbe avvelenata, poichè la sua vita era vuota.

...poichè la sua vita era vuota...

giovedì 20 novembre 2003













I
asked the Magic Magic Cactus:

will i ever meet enrico lucci?


And
the Cactus said to me;

I am afraid i can't tell yet.


[click
here to ask the cactus a question]



domenica 16 novembre 2003

ti sento sòla

ebbene sì, ci sono cascata. ma lo scrivo qui, così almeno potete imparare dai miei errori: melissa p. è una sòla.

lunedì 10 novembre 2003

non perdiamoci di vista

una cosa però la voglio scrivere, perchè è importante per me che detesto perdere di vista le persone. si tratta di un vecchio amico che finalmente sono riuscita a rivedere, dopo almeno due anni che ci sentivamo solo al telefono e progettavamo di ritrovarci. poi succedeva sempre qualcosa che ci faceva rimandare.

certo, quando mi ha detto che mi avrebbe infilata a panino fra un colloquio di lavoro e le prove del coro, ci sono rimasta un po' delusa. un po' come quando ho comprato quel giaccone bellissimo e costoso, e dopo due volte che lo mettevo si è inceppata la lampo per non sbloccarsi mai più.

e invece poi mi ha fatto tanto piacere!

domenica 9 novembre 2003

w la rete

avevo tante cose da scrivere stasera.
poi ho aperto la posta e c'era un messaggio da gian, un (friulano) veneto a londra che ha visto le foto scattate da me l'estate scorsa a givigliana. (per chi non le avesse viste, dovrebbero essere nell'archivio di luglio o agosto).
così ho passato gli ultimi venti minuti a mandargli altre foto per email =)
viva la rete!

lunedì 3 novembre 2003

awards

se andate sul sito gnueconomy potete partecipare alle votazioni per i weblog-awards 2003.

divertente, però vorrei fare un appunto a chi ha ideato il tutto: che cacchio è un troll? e un flame? e chevvordì neocone? vaben il gergo tecnico, ma qui siamo a livelli patologici! e noi comuni mortali? e menomal che ciò la laura in lingue =(

al cine

volevamo vedere the dreamers, ma non c'era posto.

allora abbiamo scelto il film dei fratelli coen: una boiata pazzesca! non sembra neanche un film dei fratelli coen. non mi ha coinvolta neanche un po' =( che serata.

thing of beauty

A thing of beauty is a joy for ever:

Its loveliness increases; it will never

Pass into nothingness; but still will keep

A bower quiet for us, and a sleep

Full of sweet dreams, and health and quiet breathing.

sabato 25 ottobre 2003

sensazioni

in questi giorni ho visto giornate così belle che sembrano scene di film: cielo azzurro e limpido, aria fredda che rimescola il sangue, foglie gialle ovunque, zucche colorate, bancarelle traboccanti di crisantemi bianchi, gialli, arancio, rossobordò. vorrei poter uscire sempre con la macchina fotografica e scattare, scattare, scattare...

però ci ho pensato su un po' e credo che la cosa migliore sarebbe provare a far sì che ciò che vedo e percepisco con gli occhi non resti solo un piacere dei sensi, ma entri più a fondo nell'anima.

mi sento molto poeta romantico inglese, un giorno di questi posterò quella poesia di coleridge, come faceva? o era di wordsworth? e l'ode all'autunno l'avrà scritta keats o shelley? e "a thing of beauty is a joy forever"?

non mi ricordo più! voglio tornare all'università!

siamo pronti

insomma per halloween qui noi siamo pronti, abbiamo pure raccolto le zucche!
basteranno quelle qui sotto?


io e mia cuggina

io e mia cuggina oggi siamo andate a far la spesa al supermercato e ci siamo comprate degli sciccosissimi cappelli da streghe! eccoci qui sotto mentre li indossiamo con elegante portamento. quello dietro che ci fa le corna è mio papà, fa così perchè ci invidia, credo.


domenica 19 ottobre 2003

ci sono

ci sono sempre eh! è solo che ultimamente va così: ufficio fino alle sette/settemmezza, rientro a cas ore otto, cena, doccia, nanna.

qualche film al cine, oggi la caccia fotografica, domani raccolta castagne, e via che passano le settimane...

non mi sento tanto bene.

giovedì 9 ottobre 2003

prossimamente

spero di postare presto altre foto, anche se a dire il vero non ne ho fatte tante. e alcune le ho rovinate perchè (ehm) mi andava la manica della maglia davanti all'obiettivo.

poi mi invitano su photoblogger, io che ho comprato la digitale tre mesi fa e non ho ancora finito di leggere il manuale delle istruzioni... uf.

però il sito è bellissimo, per fortuna ci sono anche dei fotografi veri! (fateci un giro, ve lo consiglio)

venerdì 3 ottobre 2003

tempismi

bè ho avuto davvero un tempismo perfetto a postare un combustibile pulito e rinnovabile come la legna: cari capoccioni che state al governo, ma possibile che non vi venga in mente nessuna alternativa al nucleare???

e intanto è tempo di compleanni: tanti auguri a mio papà che compie gli anni domenica e alla mia amica laura che (argh!) li ha già compiuti e io non me ne ero accorta. le dedico questa torta: basterà a farmi perdonare? certo la decorazione è un po' in anticipo sui tempi, ma mi piace troppo =)

domenica 28 settembre 2003

catasta


questa qui sotto è la catasta di legna che ho fatto quest'estate (non io da sola!). è stata una sfacchinata, un giorno vi racconterò come andarono le cose...


vado via

sarò un po' via in questi giorni, non so se e quando riuscirò ad aggiornare. comunque sto bene, oggi sono stata in una grotta e sabato sarò al matrimonio della mia amica superqueen. magari le faccio una foto e poi la piazzo qui. (sono molto emozionata ma spero che non si veda!) =)

sconsigli

ecco proprio oggi che volevo modificare il template, splinder mi consiglia di non farlo...

domenica 21 settembre 2003

sassi


seed savers

questo è un articolo che spiega chi sono i seed savers: i salvatori di semi, che ricercano e coltivano varietà rare di frutta e ortaggi, un tempo magari molto diffuse, ma oggi sacrificate alle esigenze del mercato. in america sono molto attivi fin dagli anni ottanta, in italia lo sono da meno tempo ma stanno on buoni risultati. (questo il loro sito ufficiale).

ahah, non sembrano un po' matti? in bocca al lupo!

petizioni

qui trovate alcune importanti petizioni lanciate dal wwf. quella contro la proposta di legge che permetterebbe la caccia nelle aree protette si è conclusa con 57.000 adesioni, in pratica un tabulato lungo più di un chilometro!

no shoegazing

nono non lo so cosa scrivere, è dura scrivere per forza, solo che le ultime cose che ho postato sono un poco tristi, volevo che qui ci fosse un poco di positività ma si vede che non è periodo, allora mi faccio servizio pubblico, che non guasta mai ed è sempre meglio che guardarsi l'ombelico =)

lunedì 15 settembre 2003

sicuri?

in questi giorni un gruppo di imprenditori bellunesi ha proposto di sfruttare le acque del bacino del vajont per produrre elettricità.

peperoni

stasera ho cucinato peperoni ripieni: innanzitutto è finito il gas e ho dovuto spostarli nell'altro forno, poi ce li siamo mangiati da sole io e mia mamma, gli altri non sono venuti a cena... non è triste?

mercoledì 10 settembre 2003

condivisioni


a volte le cose che si leggono vanno condivise, a volte mi viene il raptus del copia-incolla.

"Vorrei infine che le persone rimanessero con me per sempre, perchè quando sono vive solo nei ricordi è come se fossero morte.

Ma è una morte peggiore della vera morte.

Perchè è una vita sospesa."

(l'ha scritto l'uomo nel quadro e quando l'ho letto ho pensato a quante volte ho avuto lo stesso pensiero, solo che io ho un dialoghista più scarso del suo)

sabato 30 agosto 2003

a me piacciono le more



le more che ho raccolto. grosse eh?

gelatina di more di rovo

ingredienti:
more di rovo sane, mature, ma con qualcuna ancora rossa, quindi acerba 2 kg
mele già sbucciate e tagliate a fettine 500 g
zucchero 1.5 kg
limoni 2
vaniglia 1 stecca
preparazione:
collocare le more lavate e scolate in una casseruola, possibilmente in rame non stagnato. unirvi le mele tagliate a pezzettini, la scorza ed il succo di un limone.
porre la casseruola sul fuoco e far bollire a fuoco molto forte, mescolando e schiumando. aggiungere anche la vaniglia. lasciar bollire per 8-10 minuti cercando di frantumare le more e le mele per ridurle in poltiglia.
trascorso il tempo della bollitura, togliere la casseruola dal fuoco e, mentre è ancora calda, passare il sugo delle more da una stamigna, spremendo bene i frutti. al sugo ottenuto aggiungere lo zucchero ed il succo del limone.
rimettere la casseruola sul fuoco e far bollire adagio mescolando e schiumando. lasciar bollire per circa 15-20 minuti, finche il composto raggiunge la solita densità delle gelatine.
quando la gelatina si è addensata, versarla a caldo nei vasi e, prima di tapparli, attendere che si siano raffreddati. conservare in luogo fresco e oscuro.










darci un taglio

ho tagliato i capelli...

venerdì 29 agosto 2003

torno subito

sono stata un po' via in questi giorni, ma torno presto. intanto prendo appunti.

sabato 9 agosto 2003

notizione

ci sono due notizie fondamentali: la prima è che sono in ferie, la seconda è che giù al laghetto ci sono enormi more mature che mi aspettano.

martedì 5 agosto 2003

volo...


vacanza-blues

vi è mai capitato di progettare delle vacanze con gli amici, immaginandovi anche i più stupidi dettagli, e poi alla fin fine non se ne è fatto nulla?

a me più di una volta, e ammetto di esserci rimasta male. d'altronde anche a organizzare tutto io non son capace.

morale: la mia vacanza ideale è 1) organizzata da altri ma conformemente ai miei suggerimenti 2) non si prende l'aereo 3) non si va al mare 4) alla fine non si va in vacanza.

beh, insomma, se penso che c'è gente che si chiude in casa e stacca il telefono per far credere di essere in vacanza (o almeno così leggo oggi sul giornale), allora lancio una campagna di orgoglio no-ferie: sei rimasto a casa? siine fiero e dillo a testa alta! non hai fatto la coda in autostrada, non ti sei rosolato su una spiaggia super affollata, non hai comprato souvenir di cattivo gusto: non sono motivi più che sufficienti per sentirsi fieri?

a pensarci bene, potrei lanciare anche la campagna "porta un'astridula in vacanza con te".

summertime

sono in pieno mood depressione-estiva (si vede anche da quel che leggo e ascolto, credo), ma è una depressione creativa (?!ma come parlo?!)

beh, ammirate allora tutti la zucca del fidanzato di superqueen, non è bella?


le zucche mi vanno particolarmente a genio in questa fase della mia vita.

il profumo di terra



e anche tua madre amava il fiume - e la sua santa libertà
l'erba medica alta - il profumo di terra
e sembrava un ragazzo - vista da qua.

giovedì 31 luglio 2003

profumo

sotto la pergola dell'uva fragola si sente il profumo dell'uva fragola...

mercoledì 30 luglio 2003

fiuu

fiuu, tornato tutto uguale!

don't worry

ho visto sparire un po' di cose, ma non mi sto affatto preoccupando.

ho visto cambiare le voci dell'archivio, ma non mi sto affatto preoccupando.

ho visto sparire tutti i post dalla prima pagina, ma non mi sto affatto preoccupando.

quella sensazione di blocco alla bocca dello stomaco? non so bene cosa sia...

martedì 29 luglio 2003

nel tunnel

sono entrata nel tunnel dei cornflakes al cioccolato: li mangio la mattina a colazione e la sera quando rientro dall'ufficio. però mi ritrovo spesso a pensare a loro. sarà grave?

lunedì 28 luglio 2003

cose che non ho imparato dai miei genitori

  • bussare prima di entrare in bagno
  • rimettere a posto la sedia dopo essermi alzata da tavola
  • chiudere il rubinetto mentre mi strofino i denti con lo spazzolino
  • fare poco rumore in bagno se gli altri sono già a dormire
  • stendere il bucato in modo che non faccia pieghe
  • mettere gli avanzi in un recipiente chiuso prima di metterli in frigo


dopo il concerto

era qualche sera fa, i miei volevano andare al concerto di enzo jannacci e, un po' incuriosita, mi ero aggregata anche io. il concerto si teneva a cividale, che da casa mia sono una quarantina di chilometri, e incominciava alle undici di sera.

essendo iniziato così tardi, il concerto è anche finito tardi, era l'una passata quando siamo risaliti in macchina per fare ritorno a casa. guidavo io e mio padre stava seduto a fianco a me.

cominciammo a parlare, sapevo che lui mi parlava più che altro per tenermi sveglia, ma era da tanto che non parlavamo così.

mi ha raccontato della nutria che si è stabilita vicino al laghetto, e di notte va nei campi confinanti a mangiare pannocchie di granoturco. io gli ho raccontato degli scoiattoli che in autunno escono dal parco della villa e attraversano la strada perchè dall'altro lato c'è un noce con i frutti maturi.

abbiamo parlato anche di acqua, di pesci, di alberi.

boh, si tratta di cose abbastanza inessenziali, se viste dal lato pratico, però mi è capitato di pensare che mi piace parlare di queste cose e si dovrebbe farlo più spesso, anche se fra le persone che frequento lui è forse l'unico con cui posso farlo.

mia mamma stava dietro e sonnecchiava, ogni tanto la chiamavamo per scherzo e lei mugugnava che era sveglia, sveglissima.

verso le due siamo arrivati a casa.



venerdì 25 luglio 2003

(continua dal post precedente...)

poi alle dieci meno dieci sono saliti sul palco gli ateniesi-americani, e ci han dato dentro per due ore, alternando canzoni inedite a grandi successi. non c'era la mia preferita, nightswimming, ma ce n'erano altre che mi piacciono molto, e si è anche saltato molto, lì nella ressa del prato. non hai mai sentito davvero il caldo se non l'hai sentito stando in mezzo a qualche migliaio di persone.

che dire? non sono un critico musicale ma a me il concerto è piaciuto molto, forse c'entrava anche il fatto che l'unico concerto davvero "grosso" a cui sono stata prima di questo fu un bon jovi al forum di assago nel lontano 1993. mi ha molto emozionata e coinvolta. tutto il resto è contorno. anche il treno del rientro alle 4 e 41 del mattino. buonanotte.

(continua dal post precedente...)

poi, quando sfigurata dal caldo, ho messo piede dentro lo stadio e ci siam seduti lì sul prato abbrustolito con tank e la stella, tutto ha riacquistato un suo senso. è bella la sensazione di entrare in uno stadio prima di un concerto, la sensazione di essere finalmente al posto giusto nel momento giusto, mista a quella di qualcosa di bello che ti sta per coinvolgere completamente.
sul palco c'erano delle enormi figure fatte di paillettes fluttuanti, tre lettere luminose rosse su dei paletti (L-U-V) e tante luci colorate. prima dei r.e.m. han suonato due gruppi, che, abbiam saputo poi, erano i feeder e gli spraklehorse: loro non si sono presentati. i primi mi sono anche piaciuti, i secondi hanno cantato tutte le canzoni con la voce del cantante distorta da un affare elettronico: senta, signor cantante degli sparklehorse, se vuole esibirsi dal vivo impari prima a cantare, è più rispettoso verso il pubblico. (continua...)

padua on my mind

allora, forse qui sotto sono stata un po' criptica: quella bianca con le scritte nere è la scaletta del concerto che i r.e.m. hanno tenuto martedì scorso allo stadio euganeo a padova: due ore esatte di splendida musica cantata da un capoccione pelato e magro che io, per una strana perversione mentale, trovo attraente.

padova è una bella città, potrebbe essere bellissima se 1) fosse un po' meno inquinata 2) i padovani fossero un po' meno scorbutici.

mi riferisco in particolare all'edicolante del chiosco dei giornali vicino al parco (non so come si chiama il parco, ma è quello dove c'è la cappella degli scrovegni): ho comprato i biglietti dell'autobus per andare allo stadio, ma questo signore non ha saputo dirmi quale linea dovevo prendere: "non so, non sono di padova, vendo i biglietti e basta".

ok, non pretendo che tu sappia tutti gli orari a memoria, ma almeno quelle quattro destinazioni più frequenti le potresti sapere, no?

e che dire del commesso del virgin mediastore? "scusa, ma ne avete ancora biglietti per il concerto o dobbiamo andare allo stadio?" "ah, non so, non me ne occupo io, l'addetto arriva alle tre e mezza e lui vi saprà dire, non so se ce ne sono ancora e non so se li vendiamo, chiedete a lui, arriva alle tre e mezza". (continua...)

lunedì 21 luglio 2003

ragnatele

domani sarò a padova per il concerto dei r.e.m.. rivedrò milcah, tank e stella. incontrerò una strana rana. ci sarebbe di che far gongolare il vecchio zu, acquattato come un ragno nelle sue ragnatele relazionali. se volete partecipare anche voi, si tratta di rispondere a quattro semplicissime domande, scrivendo a questo indirizzo

1) Quali sono i blogger che avete conosciuto di persona?
2) In quale occasione è avvenuto il primo incontro?
3) Ve ne sono alcuni che conoscevate da prima di leggerli in rete?
4) Avete mai indotto qualcuno ad aprire un blog? Chi?


Precisazioni:
1) Facciamo valere qualsiasi incontro faccia a faccia, anche se fugace, basta che ci sia stata una presentazione o un saluto, un reciproco riconoscimento.
2) Si intende: "il primo incontro con ciascuno di essi".
2) e 3) Sono graditi racconti, aneddoti, particolari.
4) Qualcuno ha effettivamente aperto un blog su vostro incoraggiamento?

Attenzione!
Per favore, se vi è possibile, nelle risposte fornite anche i link.
Vi sarò grato se mi segnalerete omissioni o errori.

calendula

è sbocciata anche la calendula. sembra una grossa margherita gialla.

è strano ma pensavo che sarei stata più contenta al vedere questi fiori. insomma li ho piantati, li ho innaffiati, li ho difesi dal cane, li ho ripiantati dopo che il cane li aveva buttati all'aria, ma mi aspettavo una soddisfazione più grande. belli son belli, forse io volevo una aiuola come quelle che si vedono sulle etichette dei fertilizzanti, traboccante di fiori e senza buche nel mezzo. tre fiori non bastano, sono la solita insoddisfatta...

sabato 19 luglio 2003

cominciamo bene

Da oggi sono in ferie fino a mercoledì. Per rovinare già tutto dall'inizio oggi ho ammaccato un furgone =(
Stato d'animo: orecchie abbassate.

auguri zu

Gliel'avrà già detto qualcuno che è uno splendido quarantenne? Auguri!

giovedì 17 luglio 2003

gattitudine

qualcuno di voi sta cercando il gatto della sua vita? scrivimi!

oltre ai fiori...



oltre ai fiori che sbocciano, ci sono anche le zucche che crescono.

estate. io ti detesto.

estate. io ti detesto.

detesto il tuo caldo afoso e appiccicoso che mi toglie le forze e mi sforma tutta. detesto le giornate che sembrano non finire mai, e dover dormire con le finestre aperte, e il rumore che entra. "ma tu non abiti in campagna?" sì, e allora? mai sentito gli uccelli che alle cinque del mattino si mettono a cantare proprio sotto la tua finestra? ciip! ciip! ciip! e il cane che abbaia? e il vicino che tosa il prato di sabato pomeriggio? e i motociclisti da strapazzo?
detesto le code per il mare, e i telegiornali che ne parlano.
detesto il gossip da ombrellone, la siccità, la gente intruppata che va a divertirsi per forza, stancandosi più che se andasse a lavorare, il tormentone dell'estate, i balli di gruppo e i rimedi contro il caldo propinati dal tiggì (bere acqua, mangiare frutta e verdura).
se potessi, io questi tre mesi andrei in letargo.

primo!



eccolo, è il primo! e al mio cane, che ha cercato in tutti i modi di sabotare la mia aiuola (infatti nascosta fuori campo c'è una grossa buca), va una affettuosa pernacchia! prrrtt!

sabato 12 luglio 2003

importante

nell'aiuola ho contato ben 4 boccioli!

la meglio gioventù

problema: in un cinema di udine danno "la meglio gioventù" seconda parte, ma io non ho visto la prima. in nessun altro cinema del circondario danno questo film, e io rischio di perdermi anche la seconda parte soltanto perché non ho potuto vedere la prima. quindi: ci vado ugualmente ma perdo tutto il filo logico-narrativo del film, oppure non ci vado e mi perdo tutto il film. oppure aspetto che lo diano in tv, cosa che succederà in una puntata di fuori orario del 2005 in un giorno in cui io non potrò vederlo. oppure aspetto le rassegne all'aperto del prossimo anno, quando scoprirò che, avendolo già fatto vedere in anteprima quest'anno, non verrà replicato.

l'opzione "ti compri il dvd/la videocassetta" non vale perchè non ho nè il videoregistratore nè il lettore.

in ogni caso "è un mondo dificile".

cominciati i saldi



cominciati i saldi. lo sanno tutti che per fare buoni affari ai saldi bisogna: 1) andarci i primi giorni 2) non comprare cose troppo legate alla moda della stagione, perchè così le puoi usare anche in futuro e non solo un mese e mezzo.
per il punto uno direi che ci siamo, è il punto due che perdo regolarmente di vista ogni anno, non si spiega altrimenti il fatto che oggi pomeriggio io sia rientrata con nr. 1 paio di pantaloni a righe e nr. 1 camicia a righe. è ovvio che il prossimo anno le righe NON andranno più di moda, e io avrò un aspetto irrimediabilmente out.
bè, almeno la camicia ha le maniche lunghe, così la metto anche in autunno, tiè.

giovedì 10 luglio 2003

sonno

lunedì sul gazzettino c'era un articolo della dottoressa graziottin che parlava del sonno. mi ha molto colpita. dice che i nostri nonni dormivano in media un'ora e mezza più di noi (e per forza, aggiungerei, prova tu a lavorare tutto il giorno nei campi e dimmi se poi la sera hai voglia di navigare in internet - anche se qualcuno ci riesce).

dice che dormire, e soprattutto sognare, fa bene alla memoria, perchè aiuta il cervello a riorganizzare i dati che ha immagazzinato, e così si può avere una memoria di ferro fino a cent'anni.

e poi ripenso a mia nonna. qualche giorno fa era il suo compleanno, e io le ho chiesto se sapeva quanti anni compiva. "beh, se non sono ottanta, ci sono vicina ormai!"

ottantadue, nonna, ne hai ottantadue.

è stato così che ho deciso: da ora in poi a letto alle undici. e come tutti i buoni propositi che faccio, stasera ho già sforato...

nuovo template

oggi avevo voglia di latte e menta, così ho pensato di mettere anche qua un tono un po' più rinfrescante...

domenica 6 luglio 2003

eventi

pare che lo facciano apposta: dalle nostre parti non succede mai niente, non c'è niente da fare, niente da vedere...

poi di colpo arriva luglio e ci sono concerti ovunque, iniziative, festival, mille e mille cose... e se uno si dimentica una data?

io di solito mi appendo i programmi in camera: festival, cinema all'aperto, concerti, per averli sempre sott'occhio. poi mi sfuggono anche così, ma questo è un altro discorso =)

se siete di queste parti (angolo nord-orientale dello stivale), o se siete in vacanza da queste parti, ho messo alcuni link qui in basso a destra che potrebbero tornarvi utili.

martedì 1 luglio 2003

una gita a... givigliana

la chiesa di givigliana era parata a festa per il patrono san pietro; i fiori sono finti, ma il bello è vedere il campanile da una parte, la chiesa da un'altra e il cimitero sotto il paese: non essendoci una strada adatta ai veicoli, i trasporti per i funerali si fanno tutti a mano...

ah questi cjargnei! come avranno fatto a costruire un intero paese in un posto così impervio? la strada asfaltata arriva soltanto fino alla piazzetta, poi si sale a piedi per ripide stradine di pietra. tramortiti dal fiatone, si guarda giù nella vallata spaziando per chilometri di boschi scuri e freschi. la locale associazione culturale ha organizzato manifestazioni per tutta l'estate, e alcuni abitanti pian piano ristrutturano le case di pietra. d'inverno qui ci vivono solo due o tre persone, non c'è un negozio e neanche un'osteria. givigliana rischiava di fare la fine di tanti paesini delle nostre montagne che si sono completamente spopolati. sarebbe davvero un peccato, questo posto mi ha molto colpita.

e poi, come si fa a lasciare da solo l'uomo di legno?

nb: i cjargnei sono gli abitanti della carnia.

testa di legno

l'uomo di legnoquesto qui è l'uomo di legno di givigliana. avevo pensato di postare una foto del famoso campanile di givigliana, famoso perchè è stato interamente affrescato, ma poi ho pensato che immagini di quel genere sono facili da trovare in rete. l'uomo di legno mi ha colpita per la sua espressione un po' assorta: sembra che guardi lontano, oltre il paese, verso i boschi che stanno lì intorno, come se pensasse a quando era ancora un albero della foresta.

mercoledì 25 giugno 2003

non si fa

in un post di qualche giorno fa me la prendevo con una ragazza che ha mandato a 1600 persone l'invito a visitare il suo blog. non l'ho trovato corretto perchè aveva avuto gli indirizzi da un sito al quale io e queste altre 1599 persone sono iscritte, perchè ha lasciato tutti gli indirizzi in chiaro e perchè questo tipo di messaggio mi era sembrato non molto diverso dallo spamming.

questa persona ha poi mandato un messaggio di scuse, dicendo di essere stata tradita dalla propria inesperienza.

mi ha fatto anche un po' di tenerezza, quindi: cara carolina, ritieni le scuse accettate, ma devi anche spiegare ai tuoi interlocutori che devono rispondere a te, e non anche a tutti gli altri 1599 indirizzi =)

sabato 21 giugno 2003

fotoblog o no?

solo un timido interrogativo: che sia il caso di aprire un fotoblog? non è che con tutte queste foto la pagina sta 20 minuti a caricarsi? ma a me in realtà le foto piacciono così, come parte integrante e farcitura al testo, da sole non mi sanno di niente, tanto varrebbe metterle in un album.

ancora foto da bassano

superqueen

terry

a grande richiesta

altre foto dal weekend bassanese: la topolino


topolin

Sweet Home Teheran

Come voi tutti sicuramente saprete, da ormai più di una settimana gli studenti iraniani combattono la loro battaglia per la libertà. Combattono a mani nude , come è già stato scritto da Massimo Gramellini su La Stampa. “Eppure - continua Gramellini - l’opinione pubblica europea non si scuote, gli eserciti della Pace non sfilano in massa sotto le ambasciate di Teheran.”
Con questo pezzetto di Word mi rivolgo a voi perché le parole di Massimo Gramellini vengano disattese. Quello che spero è che questo appello si trasformi in un grido che dalla rete si diffonda e attraversi le coscienze di tutti. Se io riuscirò a coinvolgervi, avrò fatto metà del lavoro, e allora non sarà un’utopia vedere sfilare qualche migliaia di persone sotto le ambasciate di Teheran. E non sarà improbabile che accanto a chi aveva messo, o ha ancora, una bandiera della pace a sventolare dal suo balcone, manifesti anche chi invece aveva in testa molti se e molti ma.
Dobbiamo fare sentire loro che non sono soli, e questo lo dobbiamo fare prima che i partiti si schierino, prima che sinistra e destra parlamentari ci dividano per l’ennesima volta. Sbattetevene della destra e della sinistra. Questa è una lotta per la libertà, è una lotta per la vita e loro, laggiù in Iran, se la meritano come se la meritano tutte le persone di questo mondo.
Se vi sembra giusto manifestare per gli studenti di Teheran, accogliete questo mio appello: parlatene. Informatevi e parlate di ciò che accade in questi giorni in Iran e linkate chi ne parla. Se siete d’accordo con la mia iniziativa fate un articolo (anche copiando questo testo) e intitolatelo: Sweet home Teheran.
La mia mail è: frank_beggar@libero.it
Il mio blog è: il cannocchiale

venerdì 20 giugno 2003

hit parade

quanto allo scorso weekend, che dire? ce ne fossero di più! solo con un po' meno caldo...
quello che non era presente, sappia che si è perso qualcosa di notevole. non starò a raccontare tutto tutto (non si può vivere e raccontare tutto contemporaneamente), ma pubblicherò soltanto una

classifica del weekend bassanese:

  1. il pancione della frà
  2. l'autografo di davide toffolo con disegnino di pasolini
  3. il gelato con le fragole frullate
  4. il cantante dei pornoriviste da noi eletto all'unanimità "mr canotta bagnata"
  5. il buio oltre la siepe
  6. il raduno delle topolino sul ponte di bassano
  7. le zucche che son germogliate (si temeva che non ce la facessero)
  8. la pasta fredda
  9. le pantofole della bottega della pantofola
  10. il caldo appiccicoso, il caldo il caldo il caldo!

tasso di sinistrosità

per chi invece si sta chiedendo "ma che ci facevi sul ponte di bassano con una faccia pitturata a pennarello sulla mano sinistra?": è partito tutto dalla mia amica milcah che ha avuto l'idea di far conoscere finalmente a tutti i suoi lettori la propria mano sinistra, la sua spiccata personalità, i suoi gusti e ha pubblicato le prime foto (sta già progettando un sito tutto di mani sinistre).
e non è finita qui: dopo le foto, a quanto pare le dovrò mandare anche la biografia della mia estremità. è solo che, non essendo mancina, dovrò scriverla con la destra. e il detto "non sappia la tua mano destra quel che fa la sinistra"? come la mettiamo?

confusa dal confuso

beh che dire sono ancora stordita. eh sì io non l'avevo mica capito che alessiaonline è un io maschile e non femminile. mi sento un po' come quella volta che mi dissero di babbo natale...

bè spero che continui a scrivere. pensare che la maglietta confusa mi è arrivata ieri!

mi va larga: adesso a chi devo scrivere per protestare?

(per chi non sta capendo una mazza di questo post, cliccate sul link "personalità confusa" nella lista qui a destra: pare che uno dei blog più letti della rete subirà dei drastici cambiamenti)

martedì 17 giugno 2003

semine

un resoconto accurato dell'operazione ramazzi morti verrà effettuato domani. vi basti sapere che l'obiettivo (autografo del tofo) è stato raggiunto.
se proprio proprio non ce la fate, andate a leggere superqueen che la sa lunga...

solo una breve postilla:
Legge di Murphy sulle semine: "Le erbacce crescono molto più numerose e molto più velocemente di qualsiasi cosa tu abbia seminato".
(a cui per completezza non posso non affiancare il corollario di Johnson&Johnson sul diserbo: "Se decidi di estirpare soltanto le erbacce grandi, il giorno dopo quelle piccole cresceranno a doppia velocità")

sabato 14 giugno 2003

venerdì 13 giugno 2003

rospo, ti ho beccato finalmente =)


scusate se è un po' sfuocato, ma ho tolto il flash per non spaventarlo troppo, e infatti non si è affatto spaventato, anzi al passaggio di alcune formiche ha tirato fuori tanto di lingua per mangiarsele! non si tratta del rospo da me descritto qualche tempo fa, ma di un cugino più piccolo, che però mia madre dice di aver già visto, quindi è di casa anche lui.

giovedì 12 giugno 2003

thanx!

grazie alla mia cuginetta che per il mio compleanno mi ha regalato due occhi di pongo! sabato non sarò al blograge, ma farò un raduno a due nel bassanese con superqueen: si va alla bottega della pantofola e a vedere i tre allegri ramazzi morti: tenteremo di farci autografare il libro di davide toffolo "intervista a pasolini". devo anche ricordarmi di portare alla mia amica un vasetto di marmellata di ciliege: lei non è riuscita a farla perchè deve studiare, ma io ho usato queste qui sotto!

venerdì 6 giugno 2003

sono alla frutta

momentaneamente assente per cause anagrafiche... mentre sono via, mangiatevi un po' di ciliege e lamponi =)


martedì 3 giugno 2003

giardinaggio poetico

visto che in questi giorni il mio secondo nome è "paturnia" lascio la parola al vecchio Bertolt Brecht, che anche in fatto di giardinaggio ha qualcosa da insegnare:

Dell'innaffiare il giardino

Oh bello innaffiare il giardino, per far coraggio al verde!
Dar acqua agli alberi assetati! Dai più che basti e
non dimenticare i cespugli delle siepi, perfino
quelli che non dan frutto, quelli esausti
e avari. E non perdermi di vista,
in mezzo ai fiori, le male erbe, che hanno
sete anche loro. Non bagnare solo
il prato fresco o solo quello arido:
anche la terra nuda tu rinfrescala.

(trad. Ruth Leiser e Franco Fortini, Einaudi)

domenica 1 giugno 2003

ducksitting

pessimismooo... e fastidio! non bastava il fatto che i miei siano partiti venerdì mattina, lasciandomi la fattoria (cioè le oche le anatre le galline i tacchini i piccioni i conigli i coniglietti i pulcini e naturalmente il cane e il canarino) e l'orto a carico fino a lunedì sera, il fatto che non piove e quindi devo innaffiare l'orto "a mano", il fatto di non essere riuscita a comprare la maglietta confusa perchè la banca sella mi ha in antipatia.

ieri sera minacciava pioggia e così gli amici che sarebbero dovuti venire alla sagra si sono spaventati e mi han dato buca. però la pioggia non c'è stata e così oggi ho dovuto di nuovo innaffiare tutto.

oggi sono andata a vedere la mostra su kandinsky e le magliette più belle erano solo di taglia xxl.

dài, il fatto è che venerdì compio 29 anni e quindi sabato sarò già nel mio trentesimo anno di vita. chi l'avrebbe mai detto?!

però c'è una cosa che fa ben sperare: i nasturzi stanno riuscendo a germogliare anche se il mio cane ha scompigliato tutto quanto =)

giovedì 29 maggio 2003

spunta qualcosa

stasera ho fatto la pace col mio cane perchè nell'aiuola ho visto alcune foglioline! credo si tratti dei cosmos ma sarà un po' una cosa a sorpresa perchè spianando la buca ho rimescolato un po' tutto... (mi piace molto questa cosa di rimescolare tutto!)

lunedì 26 maggio 2003

post bucolico

colta da una strana mania primaverile, sabato ho trascorso tre ore sotto il sole cocente (ho scelto le più calde apposta, pare) a preparare una aiuola per seminarci dei fiori. premetto che vivo in una famiglia dotata di orto, giardino e frutteto, con solide tradizioni di giardinaggio, però non ho mai coltivato nulla in vita mia.

bè ho tolto tutte le erbacce e rastrellato bene il terreno, poi ho messo i semi (nasturzi, calendule, cosmee e margherite), poi un sottile strato di terriccio per coprirli, e infine una speciale garza che serve a non smuovere troppo il terreno quando si innaffia e a mantenerlo umido. poi ho innaffiato il tutto.

mi sono sentita molto bene dopo aver fatto tutto questo, e nel pomeriggio ho pensato di immortalare il tutto con una foto. sono scesa di nuovo in giardino e nell'aiuola c'era una grossa buca, molto profonda.

qualcuno vuole un cane?

martedì 20 maggio 2003

un rospo per amico

oggi ho rivisto l'amico rospo. l'amico rospo frequenta da tanti anni casa nostra, e ogni tanto si fa vedere da noi abitanti umani. non so se sia sempre lo stesso rospo o se si tratti di una dinastia di rospi che passano tutti di qua. forse dietro casa nostra passa un'invisibile rotta migratoria rospifera e noi non ce ne rendiamo conto.

l'amico rospo è grigio chiaro a macchiettine verde scuro. tiene le zampe ripiegate sotto la pancia e io non credo che abbia mai saltato in vita sua, perchè le tiene ben ripiegate in dentro e se ti fermi a guardarlo ricambia lo sguardo con un'espressione placida, che sembra voler dire "embè?". non "cazzo vuoi?", proprio "embè".

sono molto affezionata all'amico rospo perchè è discreto e mangia gli insetti senza far rumore. stasera ho tentato di fotografarlo, ma senza flash per non spaventarlo. qualcosa non ha funzionato e adesso sto cercando il libretto d'istruzioni della fotocamera digitale, alla voce "scattare foto senza flash". la voce "fotografare un rettangolo nero" so già metterla in pratica.

sabato 17 maggio 2003

da solo

ero un pochino diffidente verso l'album solista di morgan, ma mi rassicura sapere che luca sofri ne parla bene nonostante fosse prevenuto come me.

beh, un po' più di me: luca sofri non è mai stato un fan dei bluvertighi, credo.

martedì 13 maggio 2003

faccaldo

fa troppo caldo, sembra giugno...

ho anche la sindrome del piede a panino :(

lunedì 12 maggio 2003

6 maggio

qualche giorno fa ho fatto gli auguri a bea, ma non mi è venuto in mente che quella data avrebbe dovuto ricordarmii anche qualcos'altro. da queste parti infatti, se dite "6 maggio" l'associazione d'idee più frequente è "terremoto".

io ero piccola, avevo meno di due anni ed abito in una zona colpita in modo non grave, forse per questo non ho ricordi diretti di quei momenti. però mi ricordo molto bene di aver dormito per un periodo in tenda, e dei miei zii di Tricesimo che vissero nel prefabbricato per molto tempo.

che dire? ce l'abbiamo fatta, siamo "risorti". si sente spesso dire che lo abbiamo fatto "dibessoi", da soli, ma non è del tutto vero. non dimentichiamocelo, per favore.

in the mud

se hai i sandali ai piedi e devi passare in un posto fangoso che cosa fai?

a) ti sporchi sandali e piedi

b) ti togli i sandali e così sporchi solo i piedi

io ho scelto la seconda! =P
e pastrugnare coi piedi nel fango mi è pure piaciuto!

martedì 6 maggio 2003

seed savers

Rinuncio momentaneamente alle foto, volevo solo avvertire superqueen che i suoi semi sono per strada, verranno imbucati domani.

Però non sapevo che esistesse anche un movimento dei seed-savers.

sabato 3 maggio 2003

strawberry wishes

yesterday was the birthday of my friend superqueen: my (belated) wishes for a happy happy happy birthday! (the sweets in the picture are dedicated to her.)

today I tried a simple recipe, which promised to have a great effect once served to my familiars: strawberries dipped in chocolate. I bought ready-made chocolate cover, melted it in hot water and then dipped my strawberries in it.

the result was very good-looking, but the strawberries had the same taste of a cucumber... I have to keep in mind the importance of raw materials in the kitchen.

venerdì 2 maggio 2003

l'ho tolta

mi rendo conto di non aver scritto niente sulla guerra in iraq. voglio solo dire una cosa: io la bandiera della pace l'ho tolta.

l'avevo appesa in terrazzo ma l'ho dovuta togliere perchè qualche settimana fa abbiamo fatto l'intonaco a casa nostra. in quel periodo ho visto una forte strumentalizzazione politica, ingiusta e certo non voluta da chi aveva avuto l'idea delle bandiere di pace. però è innegabile che ci sia stata.

così quando hanno tolto le impalcature non l'ho riappesa.

bavarese alle fragole

"ma perchè non hai scritto niente per più di un mese?" boh, non mi ricordo, non avevo tempo: ho portato a passeggio il cane (avevo scritto "ho postato": interessante lapsus da blogger) e ho sperimentato ricette di cucina.



ad esempio la bavarese con le fragole: facilissima, solo che non sapevo le dosi e sono andata un po' a occhio. volevo inaugurare lo stampo della tupperware che mi ha comprato mia madre. a me sembrava grande, invece non lo era. ho comprato un chilo di fragole, due bricchetti di panna da montare, un barattolo grande di yogurt magro. si monta la panna con qualche cucchiaio di zucchero a velo e una fialetta di aroma vaniglia (non le bustine perchè danno un retrogusto amaro), si aggiunge lo yogurt, si sciolgono in un po' d'acqua sei fogli di gelatina e si mescolano al composto, si aggiungono le fragole lavate e tagliate a pezzi. e si scopre che nello stampo ci sta solo la metà di quello che c'è nella terrina.

per fortuna non avevo buttato lo stampo vecchio: abbiamo mangiato bavarese di fragole per tre giorni.

martedì 25 marzo 2003

assente

causa superlavoro sono momentaneamente assente. ma non del tutto: leggo, leggo. e penso (forse troppo). è tutto così strano, così strana questa primavera secca e arida e sbiadita. questo senso di vuoto che sta dietro alle mie giornate. ieri ero a passeggio col mio cane e mi erano venute in mente delle cose molto belle da scrivere, ma adesso proprio non me le ricordo. c'erano due poiane ieri nel cielo, le ho guardate salire sempre più in alto, trasportate dalle correnti ascensionali, finchè non le ho più viste.

ecco, io quelle poiane un po' le invidio.

venerdì 7 marzo 2003

FAQ

"ma perchè si chiama il gatto Gatto? e poi tu non hai gatti!"

uhm, avete presente colazione da tiffany? quel film dove audrey hepburn viveva con un gatto ma non gli aveva dato un nome perchè, dice, non era mica suo, il gatto.

He's alright! Aren't you, cat? Poor cat! Poor slob! Poor slob without a name! The way I see it I haven't got the right to give him one. We don't belong to each other. We just took up one day by the river. I don't want to own anything until I find a place where me and things go together. I'm not sure where that is but I know what it is like. It's like Tiffany's.

Ecco, forse anche io sto cercando un posto così, forse solo nella rete, forse anche nella vita, e intanto, visto che il blog non è mica mio, ma di splinder che me lo mette a disposizione, l'ho chiamato così.

giovedì 6 marzo 2003

il lato imburrato della rete

mia madre ha scoperto che il nostro cane aveva sotterrato in una buca un pezzo di burro: con tutto questo parlare di guerra e di crisi, deve aver pensato "non si sa mai!".

mercoledì 5 marzo 2003

una breve dedica a luigi tenco, che sto ascoltando in questi giorni: leggete questo comunicato

domenica 2 marzo 2003

Oggi splinder non mi si apriva, così ho scritto questa cosa qui anche da un'altra parte, per non perderla. Adesso però la incollo qui sotto.

Non mi capita spesso di parlare di televisione, ma ieri sera si è verificata una coincidenza che mi ha dato da pensare. Ho visto infatti il finale del film Il vigile, con Alberto Sordi, dove un povero vigile urbano, il quale si era permesso di multare nientemeno che il sindaco di Roma per eccesso di velocità, davanti al giudice ritratta le accuse per evitare di perdere il lavoro. Scuse al sindaco, tutti contenti. Nell'ultima scena il vigile lascia passare il sindaco che guida a tutta velocità, e questi finisce in un burrone.
Poco dopo sono capitata su raitre, dove veniva trasmessa in replica un'inchiesta di report sulla sicurezza stradale. In particolare mi ha colpita una scena, in cui si parlava di un dispositivo che consente ai poliziotti in automobile di rilevare la velocità dell'auto che li precede. Un'automobilista va a più di novanta all'ora, in un tratto di strada dove il limite è di cinquanta. Viene fermato, e il vigile (o poliziotto, non ricordo con esattezza) gli ricorda che una infrazione di quel tipo comporta il ritiro della patente. Bravi, complimenti per il rigore. Ma poi chiede alla giornalista di spegnere la telecamera, perchè tanto quella patente non sarebbe stata certo ritirata.
Il servizio proponeva poi un confronto con quanto è stato fatto in Inghilterra, dove con dieci anni di controlli rigorosi e pene severe i morti sulle strade sono passati da diecimila a tremila all'anno. E qui? Qui ci fanno accendere i fari di giorno (cosa che non è affatto provato abbia effetto sul numero di incidenti), ma se abbiamo preso la multa dalla polizia o dai carabinieri perchè non avevamo il casco o le cinture, possiamo usufruire di un comodo condono (non però se il vigile ci ha beccati in divieto di sosta, che scherziamo?). O comunque il condono non dipenderà affatto dal tipo di infrazione commessa, ma da chi l'ha verbalizzata.

coincidenze

Oggi splinder non mi si apriva, così ho scritto questa cosa qui anche da un'altra parte, per non perderla. Adesso però la incollo qui sotto.

Non mi capita spesso di parlare di televisione, ma ieri sera si è verificata una coincidenza che mi ha dato da pensare. Ho visto infatti il finale del film Il vigile, con Alberto Sordi, dove un povero vigile urbano, il quale si era permesso di multare nientemeno che il sindaco di Roma per eccesso di velocità, davanti al giudice ritratta le accuse per evitare di perdere il lavoro. Scuse al sindaco, tutti contenti. Nell'ultima scena il vigile lascia passare il sindaco che guida a tutta velocità, e questi finisce in un burrone.

Poco dopo sono capitata su raitre, dove veniva trasmessa in replica un'inchiesta di report sulla sicurezza stradale. In particolare mi ha colpita una scena, in cui si parlava di un dispositivo che consente ai poliziotti in automobile di rilevare la velocità dell'auto che li precede. Un'automobilista va a più di novanta all'ora, in un tratto di strada dove il limite è di cinquanta. Viene fermato, e il vigile (o poliziotto, non ricordo con esattezza) gli ricorda che una infrazione di quel tipo comporta il ritiro della patente. Bravi, complimenti per il rigore. Ma poi chiede alla giornalista di spegnere la telecamera, perchè tanto quella patente non sarebbe stata certo ritirata.

Il servizio proponeva poi un confronto con quanto è stato fatto in Inghilterra, dove con dieci anni di controlli rigorosi e pene severe i morti sulle strade sono passati da diecimila a tremila all'anno. E qui? Qui ci fanno accendere i fari di giorno (cosa che non è affatto provato abbia effetto sul numero di incidenti), ma se abbiamo preso la multa dalla polizia o dai carabinieri perchè non avevamo il casco o le cinture, possiamo usufruire di un comodo condono (non però se il vigile ci ha beccati in divieto di sosta, che scherziamo?). O comunque il condono non dipenderà affatto dal tipo di infrazione commessa, ma da chi l'ha verbalizzata.

sabato 22 febbraio 2003

domenica 16 febbraio 2003

il mio listone


  1. Antonello Venditti – Ci vorrebbe un amico (cantata come la cantava Daniela alle gite)
  2. Bjork – It’s oh so quiet (perchè l’amore a volte è come un musical)
  3. Bluvertigo - Cieli neri (l’estate del 1998 e i tre concerti tre)
  4. Bon Jovi – Bad medicine (febbri adolescenziali e il concerto ad Assago con Loretta)
  5. Carmen Consoli – In bianco e nero (con dedica alla mia mamma)
  6. Casino Royale – Cose difficili (all’università)
  7. David Bowie – Rebel rebel (ma perché duca bianco?)
  8. Elton John – Blue eyes (il tormentone di Laura)
  9. Elton John – Sorry seems to be the hardest word (la canzone del saggio di danza moderna alla sagra del paese – un’onta insuperata)
  10. Europe – The final countdown (quando ci passavamo lo spartito alle lezioni di pianoforte)
  11. Faith No More – Epic (cercasi mike patton disperatamente)
  12. Francesco de Gregori – La donna cannone (io?)
  13. Franco Battiato – La cura (ma esiste un amore così?)
  14. Gianna Nannini – Bello e impossibile (la mia seconda cassetta da “grande”)
  15. Goran Bregovic – Kalashnikov (cantata e ballata al concerto di San Daniele)
  16. Guns n’ Roses – Paradise city (febbri adolescenziali e il loro concerto alla radio il giorno del mio diciottesimo compleanno)
  17. I cavalieri del Re – Lady Oscar (da piccola era il mio mito ma non mi ero accorta che la protagonista era bisessuale!)
  18. Iggy Pop – Passenger (il vecchio iggy…) 
  19. Louis Armstrong – What a wonderful world (mi emoziono sempre quando la sento)
  20. Luca Carboni – Vieni a vivere con me (a 13 anni in vacanza con Elena nella soffitta della nonna)
  21. Manu Chao – Clandestino (alla festa nell’hotel in slovenia)
  22. Michael Jackson – Beat It (quand’era ancora nero!)
  23. Miguel Bosè – A che serve la notte (subito dopo lo Zecchino d’oro, la mia prima cassetta “da grande”)
  24. Moonriver (la canzone di Colazione da Tiffany: Lulamy e il gatto Gatto… snif!)
  25. Neffa – Aspettando il sole (nell’appartamento di Teresa…)
  26. Nirvana – Smells like teen spirit (febbri adolescenziali, maglioni finto-rattoppati e nostalgia di Kurt)
  27. Paola Turci – Volo così (perché a volte fa bene volare via per un po’ e per il bel concerto di venerdì scorso)
  28. Prince – Kiss (ma potrei fare una lista a parte solo per l’omino di Minneapolis)
  29. Rolling Stones – You can’t always get what you want (diomio, non è forse vero?)
  30. Sting – Mad about you (che piaceva tanto a Thomas) 
  31. Vinicio Capossela – Resto qua (Vinicio… grazie di esistere)

hello splinder

si potrebbe dire che ho aperto questo blog solo per pubblicare il listone con le 31 canzoni... in realtà era già da un po' che meditavo di aprire un blog dove raccontare qualcosa di più personale, e oggi ho deciso di buttarmi. speriamo bene! ciao per ora.